
(Joe di Maggio, New York Yankees)
“Take me out to the ball game” – portami alla partita di baseball, dice la canzone scritta nel 1908. E non c’è nessun newyorkese che non conosce questo allegro motivetto. New York City e il Baseball hanno una storia d’amore che dura da più di 150 anni.
E’ proprio in questa città che è nato il baseball moderno, nel 1845, il signor Alexander Cartwright, un membro dei defunti New York City Knickerbockers, scrisse le regole, tutt’oggi in vigore, di questo sport.
Il campionato della Major League (una Seria A del Baseball per intenderci), si gioca di solito da aprile a ottobre, le partite sono tantissime e le regole impossibili da spiegare. Sappiate solo che ogni partita dura in media 3 ore ed è formata da 9 inning (9 tempi diciamo), ci sono i battitori e i ricevitori, le basi, i giri di campo (homerun) e più la palla viene colpita lontano meglio è.
Ma niente paura, anche se non si capiscono le regole, andare a vedere una partita di Baseball è un’esperienza molto divertente.

(Yankee Stadium)
Gli stadi di Baseball non sono solo dei luoghi dove andare a tifare per la propria squadra del cuore, sono dei veri e propri centri commerciali: fast food, negozi di memorabilia, Hard Rock Cafè, baracchini vari di zucchero filato o pop-corn, cinema, museo del baseball…
I Newyorkesi e gli americani in genere portano tutta la famiglia alla partita, genitori, nonni, bambini di tutte le età che mangiano hot-dogs, seguono a volte distrattamente la partita, incitano la propria squadra in un’atmosfera di totale allegria e divertimento, anche in caso di sconfitta. A New York ci sono attualmente 2 grosse squadre, i New York Yankees e i New York Mets.
New York Yankees
Sono i campioni in carica, hanno vinto 27 campionati, più di qualsiasi altra squadra nella Major League. Lo Yankee Stadium si trova nel Bronx ed e’ stato da poco ricostruito ed è enorme.
Oltre ai 52.325 posti a sedere e lo splendido campo a ventaglio quadrangolare, lo Yankee Stadium è il non plus ultra dello stadio-centro commerciale. Si possono tranquillamente passare due delle tre ore della partita passeggiando per questa modernissima struttura e assaggiando cibi che non avreste il coraggio di assaggiare in nessun altro posto, perchè tutti, TUTTI mangiano qualcosa, sempre, dall’inizio alla fine della partita.
Per arrivare in Metro 4, B e D Trains.

(I Brooklyn Dodgers)
New York Mets
I Mets sono la classica squadra che sta simpatica perchè un po’ più sfigata degli Yankees. Hanno vinto solo due campionati, non sono forti e potenti come i cugini del Bronx ma hanno uno zoccolo duro di fans appassionatissimi e sempre presenti ad ogni partita. I colori dell’uniforme sono il blu, in onore dei Brooklyn Dodgers, storica squadra di New York che si è trasferita a Los Angeles negli anni 50 spezzando i cuori, tutt’oggi sanguinanti, di milioni di supporters, e l’arancione dei New York Giants, anche questa trasferitasi a San Francisco.
Lo stadio dei Mets, il Citi Field, si trova a Flushing nel Queens. (In Metro Linea 7)

(A League of their own- Ragazze Vincenti, 1992)
Consigli.
Cosa fare ad una partita di Baseball.
Mangiare un Hot-Dog!
- Fare silenzio durante l’Inno nazionale, che è cantato all’inizio di ogni partita.
- Imparare l’inno del Baseball, Take Me Out to the Ball Game, la canzoncina che tutti cantano a metà del 7imo inning.
- Comprare il biglietto prima, soprattutto per gli Yankees, i prezzi variano a seconda delle sezioni dello stadio e della visuale, si possono trovare buoni posti per 30 dollari.
- Andare allo stadio con la metro. Il traffico in auto per e dallo stadio è insostenibile.
- Portarsi la solita sciarpina, in 3 ore la temperatura cambia!
- Fare amicizia con i vicini di posto che vi spiegheranno tutte le regole che voi ovviamente non capirete.
Il Baseball fa parte della vita e della cultura di questa città per questo consiglio di andare a vedere una partita per assaporare un’atmosfera davvero autentica e gioiosa che ci ricorda tra le altre cose come dovrebbe essere andare a vedere una partita, divertimento, spensieratezza, sportività e tante schifezze da mangiare e da bere.